C'è un filo sottile che collega il kayak silenzioso di chi osserva una
tartaruga Caretta caretta nel porto di Brindisi alle vele spiegate di un
Maxi Yacht che taglia le acque dell'Adriatico verso Corfù. È lo stesso
filo che, quest'anno, l'ex Centro Velico Pigonati ha saputo tessere, coinvolgendo Flow Love Life Ocean – Brindisi Colmare APS ETS e Moana60 Spirit of Community APS ETS in un progetto comune: la partecipazione alla 40ª edizione della Regata Internazionale Brindisi–Corfù 2026.
Un'idea nata tra velisti esperti e cresciuta fino a diventare
un'avventura collettiva che parla di mare, comunità e territorio.
Chi siamo: il mare come missione quotidiana
Flow Live Life Ocean – Brindisi Colmare nasce con un obiettivo
preciso: avvicinare le persone al mare contribuendo concretamente alla
conservazione della biodiversità marina del litorale brindisino. Non si
tratta semplicemente di organizzare escursioni – sebbene le uscite in
kayak lungo la costa, tra Punta del Serrone e Torre Testa, siano una
delle esperienze più apprezzate dai partecipanti – ma di costruire una
vera e propria "biosorveglianza cittadina": un monitoraggio dal basso
del litorale, condotto con passione scientifica e spirito di comunità.
Sono molte le storie che raccontano il lavoro dell'associazione: gli
avvistamenti documentati di tursiopi nel porto cittadino, le riprese
dell'accoppiamento di esemplari di Caretta caretta nei pressi del
Castello Svevo, il ritrovamento di specie rare come l'Ophichthus rufus
dopo le mareggiate nel Parco del Serrone, fino alla collaborazione con
National Geographic per l'esplorazione di Punta della Contessa. Ogni
uscita in acqua è anche un atto di raccolta dati, di educazione e di
custodia del territorio.
A questo impegno si affianca il lavoro di Moana60 Spirit of Community APS ETS,
una community che da anni opera sulla linea di confine tra mare e
terra, promuovendo pratiche sostenibili, educazione civica ambientale
nelle scuole e progetti internazionali come Simple Erasmus+. La loro
barca, Moana60 – un Maxi Yacht di 18 metri progettato per le grandi
traversate oceaniche – è al tempo stesso mezzo e simbolo: incarna la
filosofia di una navigazione aperta, condivisa, accessibile a chi voglia
avvicinarsi al mare per la prima volta come a chi lo abita da sempre.
A fare da propulsore di tutto il progetto è il gruppo di navigatori dell'ex Centro Velico Pigonati:
una comunità di velisti brindisini con anni di esperienza sulle rotte
dell'Adriatico, depositari di una tradizione velica radicata nel
territorio e di un attaccamento viscerale al porto di Brindisi. Sono
stati loro a immaginare questa collaborazione, scegliendo di condividere
la propria passione e competenza con due realtà accomunate dalla stessa
visione del mare come bene comune da tutelare e celebrare.
Quarant'anni di storia, una rotta che non smette di emozionare
La Regata Internazionale Brindisi–Corfù, giunta quest'anno alla sua 40ª
edizione, è uno degli appuntamenti velici più attesi del Mediterraneo
orientale. Più di 100 miglia nautiche separano il porto di Brindisi
dall'isola di Corfù: un tratto d'acqua che attraversa l'Adriatico e lo
Ionio, unisce due coste e due culture, e mette alla prova l'equipaggio
non solo tecnicamente ma umanamente. Per le tre associazioni coinvolte,
questa non è semplicemente una gara: è l'occasione per portare in mare
aperto i valori che animano il loro lavoro quotidiano – il rispetto per
l'ecosistema marino, lo spirito di squadra, la voglia di condividere con
la propria città un'avventura degna di essere raccontata.
Il territorio che crede nel progetto: i nostri sponsor
Un'avventura come questa non si costruisce da soli. Al fianco delle
associazioni, con generosità e visione, si sono schierati imprenditori e
realtà del territorio pugliese che hanno riconosciuto nel progetto
un'opportunità autentica di valorizzazione del territorio e delle sue
eccellenze. Ringraziamo con sincera gratitudine INT – Integra
Nuove Tecnologie, Scandiuzzi Steel Constructions, Soluzioni
Professionali, Vigna – Sorsi e Tramonti e Locopres Print & Packaging: realtà diverse per settore e vocazione, accomunate dalla scelta di sostenere un progetto che parla di mare, comunità e Puglia.
World Ocean Day 2026: il mare in mezzo alla città
Le celebrazioni legate alla regata non si esauriranno in acqua. In occasione del World Ocean Day 2026, il Circolo della Vela di Brindisi
ha messo generosamente a disposizione uno stand (aperto tutti i
pomeriggi a partire da giovedì 4 giugno) sul lungomare cittadino, nel
cuore del villaggio regata. Un gesto di grande apertura e sensibilità,
che ringraziamo con sincerità: sarà proprio da quello spazio che le
nostre associazioni porteranno il mare direttamente tra le persone, con
attività di divulgazione, sensibilizzazione ambientale ed esperienze
pensate per avvicinare cittadini e visitatori al mondo della vela e alla
cultura della tutela degli oceani.
Perché il mare si protegge anche raccontandolo, e il lungomare di Brindisi, in quei giorni, sarà il posto giusto per farlo.
Una rotta che parla di futuro
Partire da Brindisi verso Corfù significa chiudere idealmente un
cerchio: da chi studia il mare a pochi metri dalla riva, tra fondali e
falesie, a chi lo attraversa per centinaia di miglia sotto vela. È la
stessa acqua. È lo stesso impegno. Restate aggiornati: l'avventura è
appena cominciata.
— Ex Centro Velico Pigonati
— Flow Love Life Ocean – Brindisi Colmare APS ETS
CONTATTI E INFORMAZIONI
Flow Love Life Ocean – Brindisi Colmare APS ETS
www.brindisicolmare.it |
info@brindisicolmare.it
Partner: Moana60 Spirit of Community APS ETS |
www.moana60.com
Con il patrocinio del Circolo della Vela di Brindisi